Run – B.B.

Run – B.B.

Sono una ragazza e poco più. Mi piace parlare ed ascoltare. C’è chi mi ritiene intelligente, chi ingenua, chi troppo giovane per capire, chi troppo matura per la mia età. C’è qualcuno che mi ritiene troppo curiosa, qualcuno troppo buona e qualcuno un po’ stronza. C’è chi mi ascolta e chi mi dice di star zitta. Chi mi trova interessante e chi banale.

C’è qualcuno che dice che ogni volta che mi guarda, sono una persona diversa.

Forse solo io non so bene chi sono, gli altri, di me, pare sappiano tutto.

D’altronde è quello che pensano loro che importa.

Di me posso dire solo che mi piace osservare e cercare di capire.

Corri.

Perché se no come fai ad arrivare in tempo?

Dove non lo sai e forse non è importante.

L’importante è che corri, ti dimeni, arranchi e non ti dai il tempo di fermarti e capire se farlo, alla fine, ha un senso.

Vita e parole di corsa.

 

I’m a girl and little more. I like talking and listening. Somebody considers myself as smart, someone thinks I’m naive, someone that I’m too young to understand, someone that I’m too wise for my age. There is someone who thinks I am too curious, someone thinks I’m too kind and someone that I’m cheeky. There are those who listen to me and those who tell me to shut up. Who finds me interesting and who finds me trivial.

There’s someone who says that every time he looks at me, I’m a different person.

Maybe I am the only one who doesn’t know who I am, the others, about me, they seem to know everything.

On the other hand it is what they think that really matters.

About me I can only say that I like to observe and try to understand.

Run.

Otherwise how do you get there on time?

Where you don’t know and maybe it’s not important.

The important thing is that you run, you waggle, you trudge and don’t have time to stop and understand whether to do it, in the end, it makes sense.

Life and running words.